ALMANACCO DELLA FANTASCIENZA 2010
 
Avventure intorno al Sole, di Gianmaria Contro   Il Futuro ha fatto Crash!, di Giuseppe Lippi 
Risvegli a sorpresa!, di Gianmaria Contro
 





Ci troviamo in un alto, grigio grattacielo newyorkese. Negli uffici il lavoro ferve e la giovane segretaria Beatrice Kendrick ha da poco iniziato la sua lunga giornata. Le cose sembrano procedere all’insegna della più confortante routine, almeno finché all’improvviso… tutti muoiono! Non soltanto gli occupanti del palazzo, gli abitanti della città o la popolazione americana, ma proprio tutti: l’intera umanità si estingue nel volgere di una frazione di secondo. Fatta eccezione per Beatrice. Lei cade, invece, in un sonno profondo, nel quale rimarrà immersa (senza invecchiare d’un minuto, sia chiaro) per circa millecinquecento anni, riavendosi infine in un mondo profondamente mutato. Silente e tetra landa coperta di ruggine e polvere, dove gli imponenti edifici di Manhattan, avvolti in un bozzolo di rampicanti, appaiono ormai come ruderi, templi semisgretolati di qualche antica e perduta religione. La ragazza, promossa sul campo al ruolo di “nuova Eva”, si solleva a fatica e, incurante della propria nudità (gli abiti si sono letteralmente polverizzati appena si è mossa), si getta in una disperata esplorazione di quel nuovo, inquietante universo. Frutto delle sue ricerche sarà nientemeno che il suo ex capo Allan Stern – anch’egli misteriosamente sopravvissuto all’ecatombe planetaria – del quale, neanche a dirlo, finirà con l’innamorarsi perdutamente… Vi risparmiamo il seguito di questa zuccherosa love-story fanta-apocalittica: vi basti sapere che il suo primo germoglio, il racconto Darkness and Dawn, di George Allan England, fu pubblicato sulle pagine della rivista The Cavalier, nel gennaio del 1912, raccogliendo un successo che l’avrebbe presto trasformato in un’imponente saga. In quegli anni, la giovane fantascienza americana, pronta ormai a spiccare il volo sulla carta giallastra dei “pulp magazines”, aveva dunque già messo in valigia uno dei suoi temi preferiti: il sonno millenario, il mistero biologico di un corpo umano che, intatto in tutte le sue parti e funzioni, attraversa dormendo i “vasti oceani del tempo” per raggiungere un futuro lontano…