TORNA IL BRIVIDO DEL COLORE!
 

 

 

Il 10 agosto giunge in edicola la quinta uscita del Dylan Dog Color Fest. L’ultima nata tra le serie satellite dell’Indagatore dell’Incubo, come sapete, dal 2010 ha raddoppiato il suo appuntamento con voi lettori, proponendo un albo primaverile (quest'anno a tema "humor") e uno, come ormai tradizione, agostano. Per rinfrescare questo periodo vacanziero, cosa c'è di meglio di portare con sé, oltre a una bibita ghiacciata e alla crema solare, una pubblicazione che aspira a sbalordire fin dalla copertina? Opera del “divino” Milo Manara, maestro internazionale del fumetto e firma eccellente dell’erotico d’autore, vede Dylan "costretto" a dividere la "scena" con un’inquietante quanto sensuale figura femminile, sorellina “dark” delle amate donnine divenute, nel tempo, uno dei marchi di fabbrica del disegnatore alto-atesino.

Una confezione accattivante, dunque, adatta a racchiudere quattro avventure che segnano l’esordio, tra le pagine dylaniate, di ben quattro nuovi autori, affiancati da altrettanti collaboratori storici. Si comincia con “Il grido muto”, quello che una giovane ragazza senza identità lancia a Dylan per chiedere il suo aiuto in una missione a dir poco disperata. Una storia romantica e commovente, ideata da Pasquale Frisenda (noto al pubblico bonelliano per le sue pagine di Magico Vento e di Tex), qui anche in veste di disegnatore e colorista, e sceneggiata dal veterano Luigi Mignacco. A seguire “Lacrima di stella”, versata all’indirizzo di Craven Road da un bambino prigioniero di un terrificante incubo che solo l’indagatore del medesimo può sperare di affrontare. Scrittore di quest’avventura è Giancarlo Marzano, mentre i disegni sono di Daniele Caluri, già visto all'opera su Martin Mystère. La terza storia, intitolata “Cattiva sorte”, vede il debutto ai testi di Diego Cajelli (numerose le sue collaborazioni per Dampyr, Zagor e Napoleone), che, complice il disegnatore Daniele Bigliardo, scaraventa l’Old Boy nel pericoloso mondo dei giocatori d’azzardo, dove, da una semplice scommessa, possono scaturire spaventose conseguenze. Chiude questa antologia di storie brevi “L’uomo che non c’è”. Lo sceneggiatore Giovanni Gualdoni e il disegnatore Marco Nizzoli – quest'ultimo di ritorno in Casa bonelli (parallelamente all'avventura editoriale in Francia) dopo il suo impegno ai tempi di Napoleone – ci regalano un inedito Dylan Dog nei panni, alquanto eterei, a dire il vero, di un povero spettro che nessuno vede e nessuno sente.

Per stuzzicare ulteriormente la vostra voglia di stringere l'albo tra le mani, assaporandone ogni pagina, vi regaliamo un'anteprima di otto tavole, che potete ingrandire e leggere in esclusiva cliccando qui in basso.
 



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